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I Vigneti

Il Chardonnay IGT di Puglia

Questo bianco IGP è ottenuto da uve Chardonnay coltivate nelle campagne antistanti il Castello di Federico II , una varietà internazionale che ha incontrato in Puglia l'habitat ideale.

La vinificazione avviene in cantina secondo metodi tradizionali a temperatura controllata in recipienti di limitata capacità ed il vino ottenuto viene affinato in bottiglia.
Vino di grande eleganza.

Al bicchiere si presenta di colore giallo paglierino di grande lucentezza, con profumi di frutta esotica e note floreali, al palato è fresco con grande piacevolezza di beva. Si sposa con piatti di pesce, minestre, pesce arrosto e frutti di mare.

  Informazioni sul vino Chardonnay di Puglia IGT

Il Primitivo Castel Del Monte

La Doc Castel del Monte deve il suo nome alla'area di provenienza comune al celebre monumento. Sulle alture delle Murge, vicino Andria, si erge il castello che Federico II fece costruire su progetto personale su di un monte all'interno del Parco Nazionale dell'Alta Murgia, a pianta ottagonale, con otto torri a loro volta di forma ottagonale che chiudono un cortile interno.

Le distese di vigneti che caratterizano e circondano il  Castel del Monte godono di condizioni climatiche favorevoli che influiscono positivamente la coltura dei vitigni. A partire da 300 metri sul livello del mare, infatti, piante di Uva di Troia, Pampanuto e Bombino nero ricoprono le colline della zona e concorrono alla produzione delle tre tipologie di Castel del Monte Doc: Rosso, Bianco e Rosato

  Informazioni sul DOC Castel Del Monte

L'Uva di Troia

L'uva di Troia è un vitigno autoctono pugliese. Prende anche il nome di "Nero di Troia" data la sua lata carica polifenolica che conferisce un colore rubino intenso a che a volte può sembrare "nero".

Anche se il nome lascia immaginare una sua provenienza dalla città di Troia, in provincia di Foggia, molto probabilmente fondata da coloni greci, il vitigno è per lo più coltivato nei pressi di Castel del Monte, lungo la zona litoranea pugliese della Provincia di Barletta-Andria-Trani e nella parte settentrionale della provincia di Bari. A causa di questa diffusione, l'Uva di Troia è anche detta Nero di Troia.

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