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Vino di Troia Vino DOC Puglia

Bianco Chardonnay di Puglia IGT

Questo bianco IGP è ottenuto da uve Chardonnay coltivate nelle campagne antistanti il Castello di Federico II , una varietà internazionale che ha incontrato in Puglia l'habitat ideale.

La vinificazione avviene in cantina secondo metodi tradizionali a temperatura controllata in recipienti di limitata capacità ed il vino ottenuto viene affinato in bottiglia.

Vino di grande eleganza. Al bicchiere si presenta di colore giallo paglierino di grande lucentezza, con profumi di frutta esotica e note floreali, al palato è fresco con grande piacevolezza di beva. Si sposa con piatti di pesce, minestre, pesce arrosto e frutti di mare.

Storia

La Borgogna rivendica l'origine dello Chardonnay per l'esistenza vicino a Uchizy, nel Maconnais, di una frazione chiamata Chardonnay, "cardoniacus" in latino, così chiamata per la qualità dei suoi cardi.

La sua diffusione è avvenuta a cavallo tra il XVIII e il XIX secolo, in seguito alla distruzione totale della viticoltura europea a causa delle gelate del 1709. In seguito alla fillossera e al cambiamento di gusto dei francesi nei confronti del vino (si cominciarono a preferire vini acidi e di migliore conservabilità), si ebbe un interessamento verso le piante di Chardonnay, distribuite ai viticoltori della Borgogna a partire dal 1888.

Recenti studi sul DNA dello Chardonnay farebbero pensare che esso si sia originato dall'incrocio spontaneo, avvenuto in epoca carolingia, in seguito alla ripresa delle attività agricole da parte dei monaci benedettini e circestensi, dopo la crisi dell'Impero Romano, tra una vite addomesticata, il Pinot nero, e il vitigno lirico Gouais blanc. A quell'epoca, infatti, i vigneti erano multivarietali ed erano costituiti da viti addomesticate in loco e da vitigni portati da altre regioni, quali l'Italia e la Dalmazia.

L'epoca dell'introduzione dello Chardonnay in Italia non è nota e fino al 1978, anno in cui è stato iscritto nel Registro

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